Spettacolo teatrale 27.1.15

Nella ricorrenza del 70° anniversario   dell’apertura dei cancelli di Auschwitz martedì 27 gennaio 2015 preso il   Teatro alle Vigne di Lodi è stato presentato il monologo “Yossl Rakover si rivolge a Dio” , orazione civile ispirata al   testo di Zvi Kolitz  sulla Resistenza   del Ghetto di Varsavia.

L’attore protagonista dell’opera, il signor   Francesco Di Maggio, ha spiegato che la scelta di tale opera sia stata   ispirata da Moni Ovadia che, dopo averla rappresentata più volte, gli ha   lasciato di compito di usarla per sensibilizzare e far conoscere ai giovani la Shoah.

Hanno partecipato numerose classi delle scuole   superiori di Lodi e in particolare le classi 2^A,B,C e 4^A dei servizi   socio-sanitari e la classe 1^A dei servizi commerciali dell’Istituto   Professionale “Luigi Einaudi”.

Al termine dello spettacolo c’è stato un dibattito   tra attore e studenti sulle tematiche    inerenti il Ghetto di Varsavia, l’Olocausto, la discriminazione e il   razzismo.

La rappresentazione è stata messa in scena da   Francesco Di Maggio con la regia di Lieselotte Zucca, membri   dell’associazione “Ser-Tea-Zeit”.

Tale spettacolo fa parte del progetto “Siamo tutti testimoni”, patrocinato   da Fondazione Cariplo, dal comune di Lodi e dalle associazioni “Ser-Tea-Zeit”   e “Gariwo” (La foresta dei Giusti).

Questo progetto prevede la rappresentazione di   opere teatrali originali aventi come tematica i genocidi dell’900 a partire   da quello armeno ogni 27 del mese nel periodo settembre 2014 / Maggio 2015   presso i teatri cittadini e l’attivazione di laboratori teatrali curricolari   ed extracurricolari in alcuni istituti superiori lodigiani ( Einaudi, scuola   capofila, Gandini e  Bassi).