Mercoledì 1 giugno 2016, dalle ore 11 alle ore 13, gli alunni delle classi 3^ B sss e 3^ A at hanno finalmente potuto incontrare i ragazzi stranieri neo-arrivati con cui avevano dialogato nei mesi precedenti attraverso il Blog Intercultura.
All'incontro erano presenti anche due psicologhe dell'Associazione Sinapsy, che hanno attivato e seguito il progetto.
I ragazzi hanno dialogato principalmente in inglese, ma anche in lingua egiziana, grazie all'aiuto di un'alunna egiziana della classe 3^ B sss che ha svolto il ruolo di mediatrice linguistica. Abbiamo così potuto conoscere da vicino la realtà, a volte drammatica, di ragazzi minori di 18 anni, che hanno lasciato il proprio paese per cercare in Italia una vita migliore, con maggiori opportunità di studio e di lavoro. Molti sono stati i momenti di intenso e sincero scambio di esperienze ed emozioni, che nessuno dei presenti potrà mai dimenticare.
Alcune impressioni dei ragazzi:
(Federico Dalceri 3^ B servizi socio sanitari): |
(Silvia Orlandi 3^ B servizi socio sanitari): |
(Camilla Tagliaboschi 3^ B servizi socio sanitari): |
- abbiamo scoperto molte cose sulla loro realtà, sperimentando il piacere di aiutare- mi ha colpito la timidezza dei ragazzi, ma anche il senso di fratellanza tra noi | - La cosa che più mi ha colpito di questo incontro è stata la forza che avevano tutti i ragazzi di parlare della loro esperienza, un'esperienza che per loro è stata molto difficile ma per noi ascoltatori veramente molto toccante. | - Mi ha colpito e stupito il loro sorriso e la loro voglia di vivere nonostante tutto quello che hanno passato: la vita non facile nel loro paese, il tragitto drammatico sul battello ......- Al di là delle apparenti differenze ci siamo sentiti tutti uguali! |
(Andrea Imbric 3^ A accoglienza turistica) | (Ilaria Gandini 3^ A accoglienza turistica) |
(Saladinova Umrasjuk 3^ A accoglienza turistica) |
- I ragazzi mi sono apparsi pronti ad affrontare il loro futuro, nonostante le immani difficoltà che hanno dovuto superare. | - Ho notato che questi giovani hanno un cuore aperto, pronto ad accettare la diversità, superando le distinzioni razziali, religiose e culturali. | - Nei loro occhi riesci a vedere una piccola speranza che non li abbandona. |
ecco la gallery